giovedì 9 aprile 2015

Come un delfino.



Come un delfino, hai cavalcato le onde della vita;
come un delfino, hai protetto la tua compagna;
come un delfino, hai educato il tuo cucciolo;
come un delfino, hai partecipato alla vita del gruppo, contagiandoli con la tua allegria;
come un delfino, sei stato catturato dalla rete della vita;
come un delfino, hai lottato per non arrenderti;
come un delfino, ci hai lasciato per un viaggio senza ritorno.
Come un delfino ritornerai al tuo amato mare.
Grazie del tuo esempio di vita fratello mio.

("Chi vive nel ricordo degli altri, non muore mai")

lunedì 30 marzo 2015

Cos'è un obiettivo?

 
 
Negli ultimi giorni mi è stato chiesto spesso cosa è e come ci si pone un obiettivo.
Ebbene esso non è altro che un sogno al quale abbiamo attribuito una data di scadenza.
Come più volte citato nei corsi, se il mio sogno è andare alle isole di Capo Verde in barca a vela in solitaria, dovrò avere le competenze adeguate per la guida della barca, dovrò organizzarmi per la traversata, riempire la cambusa e tutto il resto, studiare le carte nautiche, ecc. . Ma dovrò anche stabilire la data di partenza e soprattutto la rotta da seguire.
Ecco che il mio sogno inizia a prendere forma ed a divenire quindi un obiettivo, in quanto ne possiede i requisiti essenziali:
- è chiaro (voglio andare a Capo Verde)
- è raggiungibile (possiedo le competenze, la barca ed il tempo necessario)
manca un ultimo parametro: è condiviso (ovvero ne ho reso partecipi le persone a me vicine).

Spero che queste poche righe ti siano d'aiuto e siano d'ispirazione per mettere in atto ogni tuo sogno
 e se vuoi approfondire l'argomento, non esitare a contattarmi. ;-) 

giovedì 5 marzo 2015

 
 
Non pregare per una vita facile ...
prega per avere la forza di affrontarne una difficile.
(Bruce Lee)


mercoledì 18 febbraio 2015

Provaci ancora ...

 
L'ELEFANTE INCATENATO
(da: "Déjame que te cuente" di Jorge Bucay - Ed. RBA)
Quando ero piccolo adoravo il circo, ero attirato in particolar modo dall'elefante che, come scoprii più tardi, era l'animale preferito di tanti altri bambini.

Durante lo spettacolo faceva sfoggio di un peso, una dimensione e una forza davvero fuori dal comune ... ma dopo il suo numero, e fino ad un momento prima di entrare in scena, l'elefante era sempre legato ad un paletto conficcato nel suolo, con una catena che gli imprigionava una delle zampe. Eppure il paletto era un minuscolo pezzo di legno piantato nel terreno soltanto per pochi centimetri. e anche se la catena era grossa mi pareva ovvio che un animale del genere potesse liberarsi facilmente di quel paletto e fuggire.

Che cosa lo teneva legato?

Chiesi in giro a tutte le persone che incontravo di risolvere il mistero dell'elefante; qualcuno mi disse che l'elefante non scappava perché era ammaestrato ... allora
posi la domanda ovvia: "se è ammaestrato, perché lo incatenano?".
Non ricordo di aver ricevuto nessuna risposta coerente.

Con il passare del tempo dimenticai il mistero dell'elefante e del paletto. Per mia fortuna qualche anno fa ho scoperto che qualcuno era stato tanto saggio da trovare la risposta: l'elefante del circo non scappa perché è stato legato a un paletto simile fin da quando era molto, molto piccolo.

Chiusi gli occhi e immaginai l'elefantino indifeso appena nato, legato ad un paletto che provava a spingere, tirare e sudava nel tentativo di liberarsi, ma nonostante
gli sforzi non ci riusciva perché quel paletto era troppo saldo per lui, così dopo vari tentativi un giorno si rassegnò alla propria impotenza. L'elefante enorme e
possente che vediamo al circo non scappa perché crede di non poterlo fare: sulla sua pelle è impresso il ricordo dell'impotenza sperimentata e non è mai più ritornato
a provare... non ha mai più messo alla prova di nuovo la sua forza... mai più!

A volte viviamo anche noi come l'elefante pensando che non possiamo fare un sacco di cose semplicemente perché una volta, un po' di tempo fa ci avevamo provato ed avevamo fallito, ed allora sulla pelle abbiamo inciso "non posso, non posso e non potrò mai".
L'unico modo per sapere se puoi farcela è provare di nuovo ... 
mettendoci tutto il cuore ...
tutto il tuo cuore!"

venerdì 30 gennaio 2015

mercoledì 24 dicembre 2014

E' Natale ogni volta che ...

Buona Vita a tutti!
 

E' Natale

ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.

E' Natale

ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l'altro.

E' Natale

ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società.

E' Natale

ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.

E' Natale

ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.

E' Natale

ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.

Madre Teresa di Calcutta

lunedì 24 novembre 2014